martedì 30 settembre 2008

Posso dire una parola?

...visto che tutti sono pronti a lanciarsi sui miei scritti.
Visto che tutti sanno meglio di me cosa mi passa per la testa.
Visto che oggi si presume di conoscere ogni verità, senza porsi nessun dubbio...

Mi espongo e dico:
per quale motivo uno che posta 2 testi di un cantante che ascolta da vent'anni, dovrebbe voler dire qualcos'altro?
Non vi passa nemmeno dall'anticamera del cervello che l'intenzione unica e assolutamente leggera fosse quella di condividere 2 canzonette? No eh?
Tutti bravi a sparlare sugli altri!
Tutti bravi a conoscere l'animo a distanza!
Mi guardo intorno e mi dico, perchè questi geni dell'animo non concentrano i loro sforzi per aiutare con i loro doni chi veramente ha bisogno d'aiuto?
Avete voglia di urlare al mondo quanto siete acuti? Intelligenti? Moralmente integri?
Fatelo da un'altra parte, fatevi un blog, fatevi un giornale, fatevi quello che vi pare ma non qui, per cortesia!

Questo è un luogo in cui, se si scrive il testo di una canzone e si scrive il link per far vedere il video di quella canzone, questo si vuole fare.
Non altro!!!
Morrissey e prima di lui, The Smiths, ho iniziato ad ascoltarlo nell'ormai lontano 1985.
Voi non c'eravate o meglio esistevate in una dimensione diversa.
Ascoltavate, forse, altre cose. Sicuramente non vi preoccupavate di me.
Bene, amici, continuate a non farlo!

Enjoy Moz! :)

P.s. Lockdown sta bene, sorride, lavora, gioisce. Lasciatelo tranquillo :)

domenica 28 settembre 2008

Adolescenza quieta, maturità incasinata :)

E' così che le persone crescono (that's how people grow up, Morrissey (sempre lui!)) http://it.youtube.com/watch?v=p2hWIAKAGj0

Sprecavo il mio tempo
Cercando di innamorarmi
La delusione arrivò e
Mi prese a calci, mi lasciò i lividi e mi ferì

E' così che le persone crescono
E' così che le persone crescono

Sprecavo il mio tempo
Cercando l'amore
Qualcuno deve guardarmi
E vedere il suo sogno illuminato

Sprecavo il mio tempo
Pregando che arrivasse l'amore
Quell'amore che non giunge mai
Da chi non esiste neppure

E' così che le persone crescono
E' così che le persone crescono

Lascia che io viva prima di morire
Non io, io no!

Sprecavo la mia vita
Pensando sempre a me stesso
Qualcuno sul letto di morte disse:
"Ci sono anche altri dolori"

Guidavo in macchina
Ho avuto un incidente e mi sono rotto la spina dorsale
Quindi sì, ci sono cose peggiori nella vita che
non diventare mai il tesoro di qualcuno

E' così che le persone crescono
E' così che le persone crescono

In quanto a me, va bene comunque
Per adesso

sabato 27 settembre 2008

All you need is me!!!

Si lo so, non frega niente a nessuno di cosa ascolti o del perchè lo ascolti.
Detto questo ho voglia di condividere il mio pezzo dell'estate.
Come dite? Ancora estate!!! ...du' palle!!!
Lui è Morrissey, lo ascolto da una vita e questo pezzo mi ha salvato le chiappe in parecchie situazioni della stagione andata.
Come dite? A 36 anni ancora ascolti le canzonette nella maniera deglia adolescenti? ...mmm, beh... si!
Enjoy Moz... :)

http://it.youtube.com/watch?v=ElemRKA9r1c

martedì 23 settembre 2008

Azione e reazione


Ogni azione implica una reazione. Questo è chiaro.
Ma da quando le persone hanno smesso di reagire?
Da quando le donne e gli uomini agiscono, così senza pudore senza ritegno per trovarsi poi assolutamente incapaci e razionalmente disinteressati a una qualsiasi reazione?
Viviamo in un mondo strano, un mondo nel quale se menti sei un dritto, se inganni sei scaltro, se sei egoista sei furbo.
Se ti poni nel rispetto e nella sincerità (anche la più estrema) se ti va bene passi per stronzo. Se ti va male ti ritrovi come per magia ad essere colpevole di troppa chiarezza che viene scambiata per freddezza e distacco.
Tutto per me ha avuto inizio a giugno scorso, quando ho deciso di far piazza pulita con cose e questioni che gravavano da troppo tempo sulle mie spalle. Nell'immediato ho avuto ragione ma adesso dopo quasi tre mesi è iniziato il processo di reazione che mi ha portato a chiedermi quanto in questo mondo sia giusto farsi carico delle proprie responsabilità.
Viviamo fianco a fianco con la mentalità del nascondere per proteggere.
Ma cosa proteggiamo in realtà? I nostri segreti? E a cosa servono i segreti?
Da che mondo è mondo credo che un segreto serva a far si che la realtà assuma sembianze irreali.
Ieri sera con un amico davanti a una birra è uscito un concetto (che per chi legge un po' di filosofia sarà noto ma per me è stata un'illuminazione) che mi ha dato molto su cui riflettere.
"Scegliere è un atto di violenza, perché porta a forzare l'apparente realtà per spostarla su un altro piano".
Concetto affascinante e di bruciante attualità per ciò che mi concerne.
La scelta come forzatura per cambiare qualcosa di necessario, di indispensabile.
Eccoci al punto: scegliere rende liberi, ma nel mondo attuale rischia di lasciarti solamente isolato.
Isolato da un mondo di persone che non scelgono per mantenere quel misero “status quo” guadagnato magari in anni e anni di attenta simulazione.
E non c'è niente di peggio che mentire a se stessi, inventarsi una vita basata sul nulla.
Perché la menzogna, la falsità, l'inganno... sono il nulla!

...Mille anni al mondo mille ancora
che bell'inganno sei anima mia
e che grande questo tempo che solitudine
che bella compagnia...
De Andrè Fabrizio, 1996

giovedì 4 settembre 2008

Settembre

Questo inizio di settembre.
Caldo!

Che mi avvolge che mi prende,
che mi tiene su il morale, stende i nervi e più in là mi fa guardare.

Questo settembre,
che mi esalta che mi stende,
mi lascia a terra disarmato mi stordisce col suo odore.

Arriva da lontano questo quadro indefinito,
questo senso d'abbandono che mi fa sentire vivo.

Amo questo tempo strano,
amo questi giorni lenti,
amo questa lieve brezza,
in cui amo senza amore.