
A meno di due giorni dalla messa in onda americana degli episodi finali della quarta stagione, inizio qui una serie di post su Lost.
Prima o poi dovevo farlo, visto il nome del blog (per chi non lo sapesse l'ho preso in prestito dall'episodio 17 stagione 2).
L'immagine sopra evidenzia il momento di "chiusura" della cosiddetta blast door.
Chi avrà pazienza e curiosità di leggere "il mio lost" sarà, spero, appagato. Chi non è interessato si comporti di conseguenza...
Lost: la mia genesi.
Era il marzo del 2005 quando un amico, nonchè ex collega di lavoro, mi passò la vhs con dentro i primi due episodi di quella che sarebbe diventata la serie tv cult della mia vita. Fino a quel momento i telefilm erano stati per me puro svago e disimpegno. Il cinema era la mia vera grande passione, da spettatore e non da addetto ai lavori, s'intende... La videocassetta rimase sulla scrivania per una decina di giorni poi un pomeriggio mi decisi e la infilai nel mio vecchio e glorioso Mitsubishi (22 anni di onorato servizio e funziona ancora!!!). Guardando il primo episodio rimasi letteralmente folgorato!
Dentro tanto ma tanto cinema, come non mi era mai capitato di vedere prima in nessuna serie tv. L'impressione sulla sostanza della serie invece fu tiepida. Mi chiedevo, e tuttora spesso lo faccio, come questi sceneggiatori intendessero portare avanti una storia in cui non vedevo sbocchi, ingenuo che sono...
Un aereo cade su un'isola deserta (nel 2004 esisteva un angolo di terra inesplorato?) e i sopravvissuti o miracolati che dir si voglia, tentano di restare vivi in attesa dei soccorsi che in un mondo scansionato centimetro per centimetro dall'elettronica, certo non tarderanno ad arrivare. Poi tra tutti un cellulare ce l'avranno... macchè non c'è campo, primo di una interminabile serie di problemi. Da qui in poi non si tarda a entrare in un sistema narrativo che molto deve alla letteratura di genere in primis e al cinema. Da non trascurare poi l'elemento flashback che ti porta a confrontare il carettere "precedente" di ogni personaggio con ciò che accade sull'isola.
L'isola appunto, vero e unico protagonista assoluto della serie, un elemento fisico, reale che provoca e concede situazioni, opportunità, scoperte ma anche fatica, sudore e sfide da superare. Un elemento che crea antagonismo tra se e una coralità di personaggi rappresentativi delle varie nature dell'essere umano. C'è Jack il dottore sempre pronto a lanciarsi in aiuto del prossimo ma esigente nel suo bisogno di concretezza e di riscontri oggettivi. Kate, fuggiasca e omicida, che racchiude in se il disperato bisogno d'amore e di attenzioni mai ricevute. Sawyer bel tenebroso e scontroso attaccabrighe, il classico duro dal cuore tenero e dall'infanzia difficile. Boone e Shannon, coppia di fratelli "incestuosi" che fin da subito si mostrano litigiosi e immaturi ma che presto si riscatteranno e faranno uscir fuori un lato umano molto dolce. Sayid, iracheno ex torturatore anche lui a caccia dell'amor perduto come unico riscatto di una vita votata al dolore. Michael, padre assente suo malgrado che si ritrova impaurito con un figlio sconosciuto in un ambiente sconosciuto... Hurley, ciccione solitario rappresentativo di tutti i nerd della terra, poi ancora Charlie musicista inglese tossico, Claire ingenua ragazza col pancione, Jin e Sun coppia coreana con matrimonio in crisi. Ultimo, ma non ultimo, John Locke. Personaggio misterioso e solitario alle prese con una ricerca "interiore" che spesso viene scambiata per ossessione o addirittura follia, il mio personaggio preferito se non fosse chiaro!
In questa coralità di personaggi prende il via fin da subito un intreccio che porterà tutti a confrontarsi con tutti finchè man mano che si prosegue ognuno troverà il suo amico/nemico, compagno/antagonista, fiducia/tradimento...
Per adesso mi fermo qui ma presto riprenderò il discorso per approfondire meglio gli aspetti tecnici e narrativi che mi hanno fatto "schiavo" di questo show che resta per me un assoluto divertimento nonchè una visione rilassante e stimolante.
A presto con la seconda parte.
Stay tuned!


