Negli anni dell'infanzia, per me erano giorni di gioco, tetro perché vissuto ai margini di un cimitero, ma pur sempre agli occhi di un bimbo, gioco era. C'era la messa, sempre troppo lunga soporifera e noiosa per me che aspettavo la fiera di beneficenza. Si perché dopo la messa e la benedizione in camposanto, era il momento di andare a comprare i numerini alla pesca di beneficenza della chiesa. Qualunque premio era una cocente delusione, ma era per me comunque irresistibile quell'attrazione, quell'azzardo! Poi, sempre sotto la pioggia che in questi giorni se non c'è si può urlare al miracolo, tutti dalla zia a mangiar la fiorentina e le fruciate cotte sulla fiamma!
Poi perdesi nel sonno al caldo delle coperte autunnali...
A pochi passi dai quaranta, mi sorprendo a detestare la morte che si prende 2 giorni di prepotente rivincita sulla vita. Che s' impone come ineluttabile nei giorni del calendario.
A volte d' agosto penso che non potrò saltare questi giorni e sento freddo!
Da qualche anno halloween che sfocia nelle strade piovose e mi fa domandare cosa si provi a far scoppiar petardi sotto l'acqua. Che gioia forzata per me così dipendente dal calore del sole estivo, che mi fa correre come un pazzo e sudare e ansimare sempre di piacere.
E mi ritrovo a non capire il perché di questa esistenza spezzettata, ironizzata, sprecata.
A rincorrere i momenti belli accelerando i brutti. Ad anelar calore di sole, di sabbia, di mare di vita...
Ah povero me! Sono peggio di una pianta al buio, perché lei almeno anche dopo una settimana, se gli dai un po' d'acqua e di luce forse si riprende alla grande.
Ma io no, c'è il letargo dei sensi a cui non posso che cedere. Il corpo si rattrappisce, il sangue scorre a fatica e ogni mancato momento di esaltazione mi giunge con tutto il suo peso tra capo e collo!
Cerco di distendermi come posso, ma so che domani il risveglio sarà dolorante e m' innervosisco, m'incazzo!
So che domani i musi saranno lunghi e annoiati, saranno fintamente contriti e rassegnati alla triste mietitrice, che comunque fedele accompagna i nostri spasmi.
L'unica nota positiva, in questi umidi giorni, la possibilità di riprendersi un po' di sonno arretrato o almeno la possibilità di provarci...
buonanotte
sabato 1 novembre 2008
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3 commenti:
un altra nota positiva è che magari pianti tutto, queste feste e questo clima di stress e te ne vai in vacanza...io almeno ho deciso così quest'anno...e domani chi si ricorda della festa del 1 e 2 novembre (e bisogna pur sapersi prendere le cose belle nella vita...di brutte già te ne sbattono addosso a migliaia)
ti auguro una buona domenica e una buona settimana...io vado a godermi le Dolomiti...e magari gioco anche a palle di neve...:)
a presto da emi
Io oggi ho dormito fino alle 13!
PS. Halloween, con la A. Gli Helloween sono un'altra cosa ;-)
spero che Emi si stia godendo un pò di sano svago tra la neve (brrrr, che terrore per me) e ringrazio Sbrn per l'osservazione grammaticale (da cui si deduce l'ignoranza cronica di chi scrive...).
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