Questo,
tanto per ribadire la mia ostinata e apparente ermeticità,
sarà un post più criptico del solito.
In qualche misura però sara diverso.
Di un diverso, assoluto. Di un diverso rigenerato.
Mi trovo desideroso di comunicare, ma le basi sono le solite.
Me, nient'altro che me.
Perchè è pur vero che si "vive" in comunicazione, ma l'essenza è l'unicità di ciascuno di noi e di conseguenza la capacità stessa di comunicare, resta un piano di lettura oggettivo e personale. Il resto sono cazzate!
Nella mia vita, dei giorni appena trascorsi, poche cose sono state degne di nota.
Su tutte la percezione di una parte di me fino ad oggi mai conosciuta, che si traduce in nuovi mezzi per valutare e considerare questo cammino. Il mio.
Un pò come quando in aritmetica si passa dal "+ - x :" alla "radice quadrata", che altro non è che una semplificazione della divisione, o sbaglio? (qualcuno mi corregga se sbaglio).
In questo caso le nozioni precedenti (+ - ecc.) diventano la base per capire le successive, e così via.
Da prima che questo blog esistesse, il mio metro si era "fermato" su capacità di analisi ormai inappropriate alla reatà che attraversavo.
Le nuove nozioni che ho appreso hanno aperto nuove capacità in me.
Questo mi spinge al profondo desiderio di condividerle.
Renderle, subito dopo averle afferrate.
Oggi ho scaricato il nuovo disco dei Radiohead, In rainbows.
Lo sto ascoltando e pare (ma che novità!) provenire da un mondo alieno.
In parte questo è oggettivamente vero visto che l'ho scaricato dalla rete. A pagamento però.
7 sterline mi è costato! Un disco messo in condivisione a offerta libera. M'è sembrata una cifra ragionevole, dato che oggi 10 euro l'ora è lo stipendio a cui puoi ambire finchè non riesci a "connetterti" in maniera più reale alla realtà del mondo!
Probabilmente "nell'arcobaleno" scaturisce da questioni personali dei miei beniamini, che ancora una volta riesco a "riflettere" in me.
Quando passo lunghi periodi ad ascoltare i Radiohead, riesco a sentire la profonda quiete che c'ho sempre trovato, e ciò me li rende rassicuranti. Cambiano costantemente ma riesco sempre a sentirmi in sincrono, perchè forse cambio anch'io.
Poi per dirla proprio tutta, oggi sto bene, di corpo e di testa!
I Radiohead mi riconducono verso la mia assoluta inadeguatezza alla gioia, che resta, comunque, la mia preda più ambita!
Kisses xxx
giovedì 11 ottobre 2007
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